Monthly Archives: July 2008

Il peso delle parole


In un recente articolo pubblicato dall’Economist si dice che il 6% delle vendite di Amazon è realizzato da e-books. Ancora i display digitali (Electronic Paper Display) sollevano critiche legate vuoi all’uso blindante del DRM o al prezzo. Il lettore Iliad della Philips ha scelto di disintegrarsi dall’uso di un solo formato e il prezzo di per sè alto per un single purpose device (600€ circa con la connessione wifi), tutto sommato, potrebbe dirsi recuperabile dal costo ridotto della versione digitale di un libro rispetto a quella cartacea (40% c.a.). Dall’altro canto una nuova pratica si diffonde, ovvero la stampa di libri on demand (PoD), che è sintomatico di un indomito attaccamento del cittadino del nuovo millennio al possesso dell’oggetto materiale. Il dato a cui si può forse far riferimento per misurare il successo del supporto cartaceo nel corso del processo di digitalizzazione è il consumo procapite di carta. Noi europei siamo passati da una media di 100 kg procapite all’anno, nel 1992, a 132 kg nel 2005 (http://earthtrends.wri.org/). Certo gli schermi che abbiamo usato finora non hanno mai ambito a riprodurre l’effetto carta, così come gli EPD vorrebbero. Vedremo se ci lasceremo convincere o se altri fattori, come la durevolezza e la trasmissibilità tipica degli oggetti fisici avranno un ruolo determinante nel decidere il destino del libro. Il che non comprometterebbe il successo commerciale degli EPD, che potrebbero inserirsi come supporti complementari e non sostituti.

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